Lo yacht non mi interessa, neanche se vincessi una grossa somma al superenalotto, ma a questo sfizio non rinuncerei: voglio andare su Marte. E spenderei 500,000 euro per comprarmi il biglietto e sedermi insieme agli altri 99 passeggeri che ogni 26 mesi potranno salire su uno dei razzi SpaceX che faranno la spola tra il Pianeta rosso e la Terra. Poi si prevede addirittura una riduzione del prezzo a un terzo in breve tempo e chissà quante altre offerte, promozioni e pacchetti. Il viaggio, volendo di sola andata, rientrerebbe in una nuova categoria di trasporti, quella dei voli interplanetari e nel giro di 40 anni si potrebbe dire di aver contribuito a fondare la prima città auto-sostenibile della storia interstellare post-contemporanea. Ci vorranno almeno 10.000 voli prima che si possa fondare una colonia di 1 milione di immigrati terrestri naturalizzati marziani. Ma noi veramente non abbiamo alcuna fretta di veder arrivare le facce dei nostri colleghi, compaesani, condomini e vicini di casa. L’importante è che ci sia questa benedetta acqua. Oh, scordatevi anche skyscanner, non ci sono altri vettori che MCT, il Trasportatore Coloniale per Marte. Piuttosto, è già pronto il sito che annuncia i razzi Falcon9, Falcon Heavy e Dragon, che faranno degli umani una specie multiplanetare (http://www.spacex.com/mars). Tutto questo a partire dal 2024. Seguiremo la costruzione del razzo, stimata intorno ai 10 miliardi di dollari, e vi forniremo tutte le informazioni relative ai preparativi per la partenza e alle offerte. 

Quando parlano di wanderlust, dite “é niente”: la nuova parola d’ordine dei viaggi è starlust!

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.

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