Non tutti vogliono “staccare la spina” quando viaggiano. Anzi. Ci sono sempre almeno tre buoni motivi per non farlo, specie all’estero:

  • per tenersi informati sullo stato del prossimo volo;
  • per orientarsi meglio in località nuove;
  • per tradurre parole, convertire valute, tracciare percorsi, organizzare itinerari.

Nell’ordine con cui ci piacciono e secondo quelli che consideriamo essere dei pro assoluti, ecco una selezione di app da scaricare prima della partenza e di cui non poter più fare a meno al ritorno.

1. Citymaps2go Ulmon anche per iPad (guide disponibili per molte città, ottime le mappe offline per trovare proprio tutto)

2. LiveTrekker anche per iPad (traccia i nostri passi e registra itinerari e ogni cosa intorno a noi in un modo che non ha eguali)

3. TripIt anche per iPad (per professionisti del viaggiare, per interagire con itinerari pianificati, ricevere notifiche, sincronizzare eventi, tener d’occhio i costi entro il budget)

4. XEcurrency anche per iPad (veloce nel dirci il cambio della valuta anche offline e nel segnalarci le tendenze monetarie, in modo da comparare al meglio gli acquisti di valore: elettronica, informatica, preziosi)

5. Duolingo anche per iPad (per divertirsi a imparare parole ordinarie nella lingua del posto che visitiamo, anche da prima di partire)

6. App in the air anche per iPad (un assistente di volo in tasca, per viaggiare sempre informati su ogni ritardo o inconveniente aeroportuale, con tanto di suggerimenti su come muoversi da un terminal all’altro)

7. Google traduttore anche per iPad (per l’inglese facciamone a meno ma, visto che traduce tra 103 lingue anche con fotocamera sul testo, per lingue ostiche tocca fidarsi…)

8. TimeOut anche per iPad (per scoprire i luoghi di divertimento intorno a noi, con una rete di informazioni capillare – poi magari la notte ve ne starete chiusi in camera o mangerete al primo food court, ma intanto con questa app potrete millantare di tutti i club e ristoranti “visitati”)

9. Stayful (l’unica, signori, per negoziare il prezzo di una camera presso un boutique hotel o alberghi indipendenti, anche in barba alle OTA che si son messe a vendere camere private stile airbnb su siti originariamente nati per mediare fra clienti e hotel)

10. Emergency phone numbers anche per iPad (un SOS con i numeri d’emergenza di 130 Paesi e la possibilità di aggiungere altri numeri di contatto importanti)

Fuori elenco, Whatsapp (vitale, pratico, essenziale: che ve lo dico a fare?) Se poi non l’avete ancora scaricata, ricordatevi: oggi è APPy day.

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.

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