Prenotare un hotel è una delle fasi più facili dell’organizzazione di un viaggio da quando c’è Booking.

Il sito Booking.com (disponibile in molte lingue e con riferimento alle diverse valute) funziona come una OTA (Online Travel Agency) che consente di comparare i prezzi delle varie sistemazioni alberghiere disponibili, al momento della ricerca, in una determinata località nelle date previste del soggiorno. Facile da capire e intuitivo da usare, il sito di

Viaggiare low cost vuol dire non dormire quando è ora di "aprire gli occhi"... (Melbourne, agosto 2015)
Viaggiare low cost vuol dire non dormire quando è ora di “aprire gli occhi”… (Melbourne, agosto 2015)

 

Booking presenta anche una serie di opzioni di ricerca e di informazioni che non solo consentono di scegliere la struttura a noi più consona ma anche aiutano a prevedere eventuali problemi che ci si potranno prospettare durante l’organizzazione del nostro viaggio. Procediamo con ordine.

 

  1. Intuitivo ed esplicativo come pochi altri siti nati con lo stesso scopo, Booking mette in rilievo i dati essenziali:
    DOVE (possiamo andare dal generico “Italia”, che tra oggi 30 e domani 31 agosto mi indica e ispira Lucera quale località più economica, ovvero 10€ colazione inclusa e punteggio 9 o “Eccellente”, fino a uno specifico “Otranto Grotta della poesia”)
    DA QUANDO (check in) A QUANDO (check out)
    QUANTE CAMERE E QUANTE PERSONE (adulti/bambini) PER CAMERA.
  2. Dopo di che ci rimanda a una seconda pagina contenente una lista di opzioni con cui possiamo ordinare i risultati della ricerca in base alle nostre priorità: prezzo – posizione – scelte – viste di recente – le scelte top. Accanto a ogni hotel spicca un numero decimale bianco in un rettangolino su sfondo blu: è il punteggio ottenuto dal punteggio medio di tutte le recensioni.
  3. Ci consente inoltre di restringere ulteriormente la selezione, filtrando i risultati della ricerca per prezzo, stelle, tipologia di sistemazione, offerte, punteggi degli ospiti, servizi, catene.
  4. Sotto ogni hotel, ancora, è indicata chiaramente la distanza (espressa in km) dal centro o dalla località presso cui desideriamo soggiornare (per esempio, “aeroporto di…”) e i 3 principali servizi disponibili: parcheggio – wifi – navetta aeroportuale.
  5. Infine, quando selezioniamo l’hotel che stiamo prendendo in considerazione e poi la camera che fa al caso nostro per il prezzo, Booking accanto alle immagini ci fornisce una descrizione che faremmo meglio a leggere con la massima attenzione (!) poiché un eventuale reclamo diventa impossibile se certe condizioni erano ben illustrate nella descrizione fornita da Booking, che di solito comprende le dimensioni e foto della camera, i servizi (importante verificare se con bagno privato o condiviso), la tipologia del letto e l’avvertimento circa la presenza di eventuali condizioni (con cancellazione gratuita fino alle 24/48 ore prima dell’arrivo o non rimborsabile, con o senza colazione, tasse in % e se incluse o escluse, ecc.).

E ora il problemino di logica.
Una coppia senza bambini sta pensando di prenotare un hotel a Miami per tre notti, 9-10-11 ottobre. Arriverà al MIA (Miami International Airport) verso le 23 di domenica 9 ottobre. Alla mattina la coppia desidera trascorrere il proprio tempo a South Beach e vorrebbe spendere una media di 50€ a notte, colazione inclusa, per un hotel carino. A quali dati dovrà prestare attenzione su booking.com tra tutti quelli elencati ai punti 2, 3 e 4 per ottenere la massima soddisfazione?

Risposta.
Punto 2: posizione e prezzo (se South Beach è cara, meglio pernottare il 9 in una struttura più economica presso l’aeroporto, che magari ci fornirà anche lo shuttle gratuito fondamentale se vogliamo evitare il taxi vista l’ora tarda di arrivo).

Punto 3: per le notti del 10 e 11 cliccare sulla fascia di prezzo e su offerte per concentrarsi sugli hotel che garantiscono pernottamenti non oltre i 50€ e poi effettuare la scelta in base al numero di stelle e punteggio ottenuto dagli ospiti.

Punto 4: sempre per le notti del 10 e 11 è evidente che i criteri saranno la distanza da South Beach, lo shuttle aeroportuale (se presente, ci garantisce un soggiorno con trasporti a costo zero visto che dall’hotel vicino l’aeroporto al mattino possiamo riprendere lo shuttle per l’aeroporto dove ci attende quello dell’hotel di South Beach) e wifi (che ci consente, tra le mille cose, di utilizzare il telefono a costo zero grazie a skype e whatsapp).

Ad alcuni sembrerà un ragionamento da poco, ad altri cavilloso, ma questo è semplicemente viaggiare low cost. Risparmiare è un fatto di calcoli e, quando si tratta di calcoli, “ogni errore che potrà intrufolarsi lo farà…” (legge di Murphy).

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.

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