Sull’Old Spanish Trail, agosto 2016 (foto di Annamaria)

Tra le mappe recuperate a Las Vegas per definire il tragitto migliore per la Death Valley (dove migliore per qualcuno può significare “il più breve”, per qualcun altro “il più facile” e per un intrepido viaggiatore perditempo “il più lungo, ma scenografico e interessante”), un fogliettino bianco e nero aveva attirato la mia curiosità: riportava, tra l’altro, un “Old Spanish Trail”, il cui solo nome faceva venir voglia di percorrerlo. All’andata però abbiamo optato per la via più breve, con la curiosità impaziente di chi non vede l’ora di essere già sul posto. Una macchina di ragazzi italiani fermi a fare benzina davanti a noi ci ha indicato che quella era la scelta più comune, quindi la più saggia. Ma al ritorno, dopo aver sostato il più breve tempo possibile a Zabriskie Point data la calura letteralmente micidiale, aver vagabondato alla ricerca della Ghost Town di Rhyolite, e subito dopo aver camminato sul bacino endoreico di Badwater dalle sembianze lunari, ci è venuta voglia di rientrare a Las Vegas e abbiamo optato per l’Old Spanish Trail, pensando di accorciare.

Badwater, agosto 2016 (foto di Annamaria)

Un tratto infinito, quasi totalmente deserto, già appartenuto a una famosa rotta commerciale tra il New Mexico (Santa Fe) e la California (Los Angeles) nel XVI secolo, quando fu aperto dai primi esploratori spagnoli, e poi attraversato da missionari e cacciatori fino agli avventurieri delle prime strade ferrate nell’Ottocento e finalmente divenuto “storico” per volere dell’amministrazione di George  Bush nel 2002. Al vecchio sentiero spagnolo è stato dedicato un sito (cfr. http://www.oldspanishtrail.org/learn/explore.php) e per l’ottobre del 2017 l’Associazione ad esso dedicata ha pianificato una conferenza annuale.

Zabriskie Point, agosto 2016 (foto di Annamaria).

Possiamo rivivere l’emozione del sentiero attraverso la mappa interattiva mentre ascoltiamo i quattro tempi della Old Spanish Suite ad esso dedicata, oppure possiamo organizzarci per includerlo tra i prossimi parchi nazionali da visitare for free. Non si incontrano auto, pochi i segnali: un’auto con una giovanissima coppia di cinesi che veniva dal lato opposto e non capiva l’inglese ci ha assicurato a gesti che Las Vegas era di là da dove arrivavano loro, diretti chissà dove al tramonto, chissà: forse al China Ranch Date Farm, la fattoria di datteri biologici che sorge come un’oasi appena fuori Tecopa nel deserto infuocato della Valle della Morte.

Solo gli avventurieri e gli appassionati percorrono l’Old Spanish Trail.

È venuta voglia anche a voi?

 

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico.
Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d’estate preferisce viaggiare).
Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.