Megabus ormai anche a 1 € in Europa.
Megabus ormai anche a 1 € in Europa.

Se viaggiate sulla costa est degli Stati Uniti per una settimana, senza affidarvi ai tour organizzati o ai pacchetti all-inclusive che vi hanno già prenotato le 5 notti in hotel a New York, è possibile che vi venga voglia di visitare anche Washington, DC. La capitale si raggiunge in 4-5 ore ma non è molto economico noleggiare un’auto soprattutto per via dell’assicurazione e dei pedaggi. E poi che sfacchinata per chi guida… Meglio i trasporti pubblici, ma quali?

L’Amtrak propone prezzi molto costosi anche prenotando in anticipo e la Greyhound non è più estremamente competitiva come una volta.
Già durante il mio viaggio tra Scozia e Inghilterra avevo scoperto la compagnia Megabus, percorrendo Edinburgo Manchester con sole 5 £.
Megabus opera negli Stati Uniti, in Canada e in alcuni Paesi europei con una capillare rete di collegamenti.
Provare per credere: se prenotate con largo anticipo, pianificando per bene le partenze  (tra giorni feriali/festivi) riuscite a trovare tariffe stracciate tipo New York-Washington o Philadelphia-New York a 1$. Ecco, per esempio, prendete quel lettore che ha voglia di farsi convincere a partire il 29 gennaio per New York e tornare il 12 febbraio (cfr. mio post “Se potessi partire a gennaio…”). Per prima cosa gli suggerirei di pernottare una o massimo due notti, no meglio una! a New York e poi ripartire subito alla volta di Washington, dedicando alla città almeno 2/3 pernottamenti (a seconda del tempo a disposizione): questo per non rischiare nulla sul volo di ritorno, visto che in quel periodo le possibili precipitazioni nevose possono ostacolare i trasporti su strada o addirittura determinare la cancellazione delle corse automobilistiche per diversi giorni, come è successo a Megabus durante le nevicate dell’inverno 2014/2015, e lo sfortunato viaggiatore dovrà riacquistare un biglietto molto più costoso per rientrare a New York.
Più che postarvi lo screenshot delle mie ricevute di acquisto sul sito di megabus, visto che le cose possono cambiare e ciò che è stato non sempre è e sarà, proviamo a verificare con calendario e google map alla mano: si arriva a New York lunedì 30 gennaio e martedì 31 si parte per Washington. Oops, è troppo presto! Megabus consente di pianificare e prenotare fino a 5 mesi dalla partenza e alla data di oggi 26 agosto possiamo prenotare fino al 9 gennaio 2017. Ma questa è una buona notizia per il nostro viaggiatore: infatti, potrà essere sicuro di ottenere la tariffa più conveniente monitorando il sito nelle prossime due/tre settimane. Noi, invece, proviamo con un’altra data, più challenging in termini di offerte perché più vicina a noi: il 2 novembre, ipotizzando di voler trascorrere Halloween a New York. Se si parte alle 5 del mattino, dopo aver scelto magari una sistemazione economica non lontana dalla fermata sita in 34th St b/t 11th Ave and 12th Ave, la mitica tariffa di 1$ è ben disponibile oggi sul sito. Tra parentesi, alla stessa ora il sito della società ferroviaria Amtrak riporta oggi la tariffa saver per 49$ con partenza da Penn Station e arrivo nella stessa Union Station (anche se con un’oretta di anticipo) del nostro Megabus. Alle 09:35 si è a Washington, DC, Union Station, pronti per una intensa giornata di visite nella capitale. Se invece vogliamo arrivare a Washington alla sera, sono disponibili parecchie corse a 5$ con partenza dal primo pomeriggio, e persino qualcuna notturna che ci consentirebbe di risparmiare sull’alloggio (cosa che non consiglio per due ragioni: il tragitto è breve e si arriva a Washington troppo presto per poter iniziare le visite; la notte in autobus stanca troppo specie se il giorno dopo volete godervi la visita di una città estesa come la capitale degli USA). E per il rientro? Se rientriamo venerdì 4 o sabato 5 le tariffe si aggirano mediamente sopra i 25$, questo perché come dicevo sopra dipende dal giorno della settimana. Sarebbe quindi meglio riprogrammare il viaggio in modo da sfruttare due date come martedì 1 novembre per l’andata (ancora disponibili tariffe a 1$ con partenza alle 08.00 pm) e giovedì 3 novembre per il rientro (sui 5$ le partenze serali). Se si viaggia in due avremo già avuto un risparmio di 20 dollari a testa nel rientro. Tra l’altro, se abbiamo tempo, possiamo anche considerare una tappa intermedia come Philadelphia (a voi il gioco della ricerca tariffe ora) e così combiniamo la nostra curiosità insaziabile con un risparmio notevole (pernottare a Philadelphia è molto più conveniente che a Washington e a New York) e nessun rimpianto al ritorno per non aver visitato luoghi di grande storia, fascino e cultura.
Le date degli spostamenti vanno considerate globalmente in modo che il risparmio di 10€ sul volo non si ribalti in un salasso per quel che riguarda i trasporti in loco.
Acquistato il biglietto, se abbiamo appuntamento con qualcuno, facciamo attenzione alle fermate: quelle della partenza potrebbero essere diverse da quelle del rientro a New York. Leggere con attenzione i dettagli di queste informazioni, come per esempio la sezione “service advisories” che comunicava delle cancellazioni per allerta meteo durante le tempeste di neve negli Stati Uniti due inverni fa o informa su eventuali cambi di fermate), aiuta a non incorrere in disavventure.
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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.