Lo sapevo che, tornata dalla Florida, Miami-Cuba sarebbe diventata una realtà.

Tutta la primavera a cercare voli e traghetti e a seguire le news sugli annunciati collegamenti tra Stati Uniti e l’isola maggiore delle Grandi Antille, senza dover allungare con coincidenze messicane e altre assurdità geografiche o economiche (ivi inclusa una crociera con la Carnival, che dopo 50 anni ha ripreso i collegamenti lo scorso maggio), e solo qualche giorno fa è stato inaugurato il primo dei 20 voli giornalieri per L’Avana e degli altri 10 voli autorizzati congiuntamente dal governo americano e da quello cubano per ciascuna delle altre 9 città cubane con aeroporti internazionali.

Sognando Cuba da Miami (Foto di Annamaria, tra le nuvole-grattacielo di South Beach, luglio 2016)

Mercoledì 31 agosto 2016 è diventata quindi una data storica con la compagnia commerciale JetBlue che ha iniziato i collegamenti tra Fort Lauderdale e Santa Clara, prima dei voli giornalieri per Holguín e Camaguey previsti per il prossimo autunno.

Se avete prenotato per Miami e siete ancora in tempo per ottenere il visto cubano, da metà settembre potrete mettere il naso a Cuba con 140 € a.r. American Airlines volerà da Miami anche verso Varadero e Cienfuegos mentre se siete diretti a Manzanillo e Santiago de Cuba potete contare su Silver Airways.

Gli americani possono entrare a Cuba solo se documentano per filo e per segno cos’hanno fatto durante il tempo trascorso sull’isola e se il loro viaggio rientra in una delle 12 categorie di viaggi autorizzate dal governo degli USA; per cui per loro il turismo fai-da-te a Cuba (che con i viaggi organizzati può costare ben oltre i 2500 dollari) è ancora praticamente inaccessibile (cfr. http://www.nytimes.com/2016/08/31/travel/how-to-go-to-cuba-now-jetblue.html).

Cuba dista solo 90 miglia dal punto più meridionale degli Stati Uniti (Foto di Annamaria, Key West, luglio 2016).
Dista solo 90 miglia il punto più meridionale degli Stati Uniti, che è a Key West (Foto di Annamaria, luglio 2016).

Ma noi, che siamo europei, possiamo già iniziare ad organizzare la nostra vacanza prenotando il volo di un’oretta  per Cuba, certi di spendere meno e combinare di più (Florida e Antille). E se siamo di quelli che si arrangerebbero anche con un traghetto? Niente da fare, almeno finché le autorità cubane non consentiranno quanto è già in teoria autorizzato da quelle statunitensi. Se invece avete tempo e risorse a disposizione ($8190), se il 25 marzo 2017 volete essere i primi a salpare verso Santiago de Cuba con la francese Le Ponant, leggete qui: http://cruisingtocuba.com/ponant-cruises-to-cuba/

Oh, e portatemi con voi!

 

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.