Estate, siete in viaggio negli USA, in due e avete una gran sete. Cosa fate in questa emergenza?

  1. acquistate una bottiglia d’acqua (50 cl) fresca presso un chiosco o bar
  2. vi recate nel primo supermercato per fare una scorta d’acqua
  3. comprate due bibite fresche

Se avete scelto la prima, probabilmente ancora davanti al chiosco prima di rimettervi in cammino, vi accorgerete di volerne almeno un’altra e già avrete speso 2$ tasse escluse.
Se scegliete la seconda, dovete accontentarvi di bere acqua a temperatura ambiente, sperando di trovare in camera un frigo (e che sia capiente, visto che di solito si tratta di mini o microfrigo) alla sera per poter mettere in fresco un paio di bottiglie.

Freestyle cocacola machine
Freestyle cocacola machine

Se scegliete la terza, McDonald’s fa per voi.
Quest’estate, oltre alle tradizionali bibite fizzy, McDonald’s propone nuovi gusti per l’intramontabile CocaCola e con un solo dollaro, più tasse (1,09$), potrete dissetarvi bevendo a fiumi i nuovi gusti:
Cherry Coke
Coke Raspberry
Lemon Coke
Coke with Lime
Vanilla Coke
Cherry Vanilla Coke
Orange Coke
e tutte con le varietà Diet.
Negli States la Cola è sempre stata più economica dell’acqua e quella al gusto delicato e fresco di ciliegia spopola oggi presso i teens tanto che le macchinette self-service ne vengono spesso prosciugate. Niente timore. Provate con la macchinetta free style accanto, più piena, il prodotto dispensatovi sarà più vitale, frizzante e fresco e con il generoso “refill” offerto da MacDonald, potrete dissetarvi in due condividendo il bicchiere (la misura la scegliete voi, large, medium o small, il prezzo non cambia) con due cannucce.
Prima di uscire, ricordatevi di riempirlo di ghiaccio e di acqua e poi sistematelo nel comodo portabicchieri della vostra auto a noleggio, vi salverà per decine di chilometri sotto il sole cocente della Death Valley.
E al ristorante? Da Miami a Boston, da San Francisco a Honolulu, tutti i cinquanta stati sono “uniti” dal fatto di servire l’acqua gratuitamente in caraffa o nel boccale riempito di ghiaccio fino all’orlo e questo vi consente di risparmiare sulle bibite: volendo, potreste ordinare anche il cibo coreano più piccante certi che l’acqua sarà gratis per tutta la durata della vostra cena.

Quest’estate ho viaggiato tra Florida, California, Nevada, Canada e Hawaii senza mai comprare un bicchier d’acqua, risparmiando qualcosa come 4$ al giorno a testa ovvero 160$ nell’arco di 40 giorni.

A proposito, molti alberghi di Miami offrono acqua al lime nella lobby e a Honolulu, al momento del check in, alcuni hotel vi dotano di una morbida borraccia di plastica schiacciata, che prima di uscire al mattino o al vostro rientro in camera potete riempire di acqua bella fresca e vitaminizzata dal lime offertavi in speciali contenitori self-service davanti al banco registrazioni. Un notevole risparmio per tutti e per l’ambiente.

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Annamaria è una fotografa anarchica nel senso che non sa fotografare e non aspira alla carriera, ma ama viaggiare e, nel tentativo di fissare negli occhi l’anima dei luoghi visitati, scatta ogni volta migliaia di inutili foto alla ricerca del momento topico. Insegna, con più impegno e fortuna, lingua e letteratura inglese presso un liceo della riviera adriatica (trascorrendovi la stagione invernale visto che d'estate preferisce viaggiare). Nel 2015 ha concluso il giro dei 5 continenti, visitando, tra l’altro, Singapore, il Vietnam, l’Australia e la Nuova Zelanda.